Un lungo viaggio

5 Gennaio 2024

Un lungo viaggio

L’evaporazione è un processo endoenergetico: per rompere i legami che tengono insieme le particelle nello stato liquido e farle passare allo stato gassoso serve energia. Si parla, in questi casi, di calore latente e, quello dell’acqua, è davvero grande! È per questo che la mamma ci diceva, da piccini, di coprirci quando sudati: il velo umido che ricopre il nostro corpo quando evapora ci raffredda, con tutte le conseguenze del caso.

Sul nostro pianeta ci sono circa 1,5 · 1018 m3 di acqua di cui il 97% sono contenuti negli oceani; la loro capacità termica (cioè il rapporto tra calore assorbito e conseguente aumento di temperatura) è circa 800 volte superiore a quella dell’aria in atmosfera: basti infatti pensare che 1 g d’acqua che evapora raffredda 1 m3 di aria di 2 °C! Il clima in generale e il come la temperatura varia sul globo da regione a regione sono quindi fortemente influenzati dalla distribuzione delle acque e dalla sua circolazione.

L’attrito coi venti, causati a loro volta sia dalle differenze di temperature che dalla rotazione terrestre, spinge le acque a muoversi, dando origine alle correnti superficiali. Acque che, lungo il loro tragitto, tendono a evaporare, diventando quindi più salate, e a raffreddarsi, contraendosi in volume: in poche parole diventano più dense, sino a sprofondare, originando così quelle conosciute come correnti termoaline. D’altra parte, l’acqua spostata dai venti “crea uno spazio”, laddove si origina la corrente superficiale, che viene riempito dalle acque profonde, più fredde, che tendono a risalire. Correnti, quest’ultime, chiamate upwelling e che, a loro volta, risucchiano le acque profonde generando le controcorrenti: grandi spostamenti di acque parallelamente alle correnti superficiali, ma in verso opposto. Correnti superficiali, termoaline, controcorrenti e upwelling formano così un ciclo che i più conoscono sotto il nome di “correnti oceaniche”: flussi d’acqua in movimento dentro mari e oceani in grado di percorrere grandissime distanze mentre ridistribuiscono il calore immagazzinato.

Cattura

Ed è così, per far solo un esempio, che la corrente del Golfo, che si origina in America meridionale e viaggia sin oltre la Scozia, permette il raffreddamento delle regioni del sud del mondo e una mitigazione del clima rigido del nord Europa.

Delicati equilibri, queste correnti, che oggi sono minacciati dall’aumento di anidride carbonica in atmosfera: gli oceani, infatti, sono un importante “deposito” di CO2 e un suo eccessivo assorbimento potrebbe portare a una stratificazione delle acque con un conseguente blocco delle correnti stesse.


per approfondire il tema si consiglia questa conferenza-spettacolo o questo corso di aggiornamento


Vi siete già iscritti al Blog? Avrete notato che il mio sito è privo di pubblicità?! Cosa aspettate ad iscrivervi? Io non vedo neppure la vostra mail, semplicemente il 5 di ogni mese vi arriverà un messaggio per ricordarvi che è uscito il nuovo articolo! Quello che cerco è un confronto: se quindi condividerete o commenterete, per me, sarà soltanto un regalo.
…e stessa cosa per il canale youtube… vi aspetto!

__

Il presente articolo è stato pubblicato sulla rubrica “Fisica? Un gioco.” – Sapere, febbraio 2021 – ed. Dedalo.

Condividi questo articolo:

Lascia il primo commento