esce “la legge del perdente”!

Ciao.

Oggi per me è un giorno importante e sono felicissimo di condividerlo con voi. Oggi infatti esce “La legge del perdente“: un lavoro in cui credo moltissimo, edito da Dedalo.

…è un libro per adolescenti, studenti universitari, docenti, appassionati di matematica e curiosi in genere, ma soprattutto per tutti coloro che hanno voglia di rivalsa, ricerca del rischio o dell’eccitazione, e desiderio di sfidare il fato.

Ma non voglio tediarvi con altre parole. Queste poche righe sono solo per informarvi dell’uscita ma potrebbero anche diventare uno spazio in cui commentare … Anzi, avere la vostra opinione mi farebbe proprio piacere, se mi farete l’onore di leggerlo.

A seguire un a piccola intervista rilasciata a letture.org[1] per farvi un’idea di cosa tratta, mentre qui trovate una recensione davvero interessante. Altra recensione interessante a pag.140 della Rivista di didattica della matematica 4/2018 (grazie a Massimo Ferri per le parole e a Silvia Sbaragli per l’ospitalità).

A presto, fb

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…e stessa cosa per il canale youtube… vi aspetto!

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21 thoughts on “esce “la legge del perdente”!”

  1. Il “prurito” per il gioco d’azzardo non mi è mai venuto,ma la passione per questo libro assolutamente si. Mi sono emozionata nel perdermi fra i ragionamenti per poi ritrovarmi nelle formule matematiche,mi sono rivitalizzata quando ho riscoperto il livello di astrazione e immaginazione necessario per fare matematica e mi sono accalorata quando la mia mente ha paragonato la stessa facoltà di astrazione richiesta per pensare la matematica a quella che serve per fare filosofia.
    Mi sono commossa nel rileggere la mia città natale, bologna, dai racconti dell’autore così caldamente restituita,ho riso e mi sono commossa di fronte ad esempi apparentemente così lontani da quello che poi l’autore si accinge a spiegare nel capitolo.
    Mi è piaciuto questo libro? No,più precisamente l’ho amato. Ne ho apprezzato i collegamenti,i momenti in cui spinge alla riflessione e gli istanti in cui porta anche il lettore a dire lo stesso “wow…” che dicono i protagonisti della storia.
    Dunque,grazie federico benuzzi per questo libro,che non è solo un libro. È un viaggio in una città,in un lavoro,in una passione di vita,nelle relazioni umane e negli esseri umani stessi. Incredibile meraviglia!

  2. Ho “divorato” il libro in pochi giorni soprattutto perché venivo fresco-fresco da uno spettacolo al Festival della Scienza di Genova, onestamente ho dovuto tralasciare i dettagli di statistica con il proposito di rileggerli in un secondo momento, sono bellissime, indimenticabili le (cito altro commento) “fantasticherie” dell’autore, che condivide con il lettore le sue riflessioni sull’insegnamento, sulla vita in generale e sulla sua stessa vita: sono pagine bellissime, che da sole valgono l’intero libro (fine citazione). Viva la Matematica e chi la insegna con tanta passione!!!

    1. La legge del perdente è stato un parto. A questo libro voglio bene come un figlio e altrettante sono state le fatiche del travaglio. Ma mi sta dando anche molte gioie, come tutti i bravi figlioli. Questo messaggio è una di quelle. Grazie.

  3. Il libro è bellissimo e mi ha dato tanti spunti didattici per rendere la matematica, ed in particolare in questo caso il calcolo delle probabilità, più interessante e vicina ai ragazzi ed al mondo che ci circonda. Spero di vedere presto il tuo spettacolo ” L’ azzardo del giocoliere “!

    1. Felicissimo! Il sussidio didattico era uno degli scopi trasversali del libro!
      per quanto riguarda l’azzardo del giocoliere, se tra le date pubblicate sul sito non c’è nulla di vicino in cui venire si può sempre pensare di organizzarmi una ad hoc… ;-)

  4. Un libro che fa pensare, che fa capire anche a uno che i numeri sono importanti soprattutto se si parla di gioco! E per me che insegno la pallacanestro è fondamentale far capire che le statistiche sono importanti in tutti i “giochi”
    Gelo

  5. Grazie per il suo bellissimo ultimo libro.
    Leggerlo é stato piacevole e anche divertente. Mi ha suggerito nuove idee per affrontare la probabilità a scuola in modo diverso.
    Così l’ho proposto ai miei ragazzi come lettura estiva per affrontare meglio questo argomento all’inizio del prossimo anno scolastico.

  6. Libro davvero chiaro e interessante, la storia raccontata ti prende al punto che in 2/3 giorni al massimo lo si finisce.
    Linguaggio chiaro per ogni età con passaggi ripetuti sia mediante parole che con disegni, me ne serviró per la stesura della mia tesina di maturità e l’ho trovato per questo molto utile

  7. Mi permetto di copiaincollare una mail ricevuta. Grazie Daniela, chiunque tu sia.

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    Capita poi che un’amica e collega ti regali un libretto per il compleanno e quel libro sia proprio “La legge del perdente”.

    Il tutto mentre, in una quarta liceo scientifico, stai parlando di calcolo combinatorio e calcolo delle probabilità.

    Nulla avviene mai per caso e quindi è giusto, dopo questo “incontro”, che io dedichi una recensione a questo simpatico libro http://www.amolamatematica.it/index.php/libri/item/863-la-legge-del-perdente

    Spero che la recensione sia di suo gradimento.

    Complimenti e ancora grazie!

    Daniela

  8. Sono molto contento della lettura che ho fatto. L’ho finito in due giorni.

    La storia che è capace di tenerti attaccato al libro per ore, mostrando ed evidenziando quanto sia intrigante spiegare una materia così complicata in modo semplice ed entusiasmante, ma non banale.

    Da concetti semplici, fino ad arrivare ai più complessi, senza formule complesse, ma con il ragionamento.
    È questo il punto forte, è un libro per tutti e che può far ricredere le idee a molte persone.
    Offre una prospettiva sul gioco d’azzardo unica, in grado di far realmente capire le assurdità matematiche dietro a questo inganno legale.

    Se ne dovrebbe parlare di più nelle scuole, e lo dico da studente.
    Complimenti davvero!

  9. Ho letto il libro in poche ore, era difficile chiudere e andare a dormire, ero troppo curioso di sapere come sarebbe finita. La storia è estremamente coinvolgente e non c’è assolutamente da preoccuparsi della matematica, che è resa dal contesto molto interessante e persino divertente. Tutti i testi divulgativi dovrebbero essere così.. Spero che questo libro abbia tutto il successo che merita. Tanti saluti!

    1. e tutti i commenti dovrebbero essere così! ;-)
      scherzi a parte, tu scrivi: “la matematica è […] persino divertente”?? ma come ti permetti? :-D
      grazie! ora spero che tanti lo leggano… ma intanto “mi accontento” di questo tuo commento! gioia per il cuore.

  10. Sicuramente leggerò il tuo libro. Intanto ci vediamo domani al teatro Nuovo di Varese per “L’ AZZARDO DEL GIOCOLIERE “.
    A prestissimo
    Donatella

  11. Federico, sono davvero orgigliosa di essere tra i tuoi amici…siamo lontani geograficamente, ma molto vicini mentalmente. Si davvero un grande…il tuo libro farà parte con certezza della mia ricca biblioteca privata. Ti abbraccio con l’augurio di un successo strepitoso (come al solito).

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