La Fisica dei Giocolieri

La fisica dei giocolieri

La passione sfrenata di Enrico Rastelli per la giocoleria lo portò a disertare il pranzo di nozze (le sue nozze!) pur di allenarsi e questa non è certo la cosa più strana che sentirete… Francis Brunn e la sua leggendaria routine, Ernest Montego e la sua rivalsa, Anthony Gatto e il suo genio, l’inventiva di Michael Moschen, l’idea geniale dei Gandini Project …

Ma sentirete parlare anche della matematica dei giocolieri e di come ha reso possibile un’evoluzione impensabile e impensata, prima della sua scoperta, e di potenza e precisione dei lanci, sviscerati tramite le leggi della meccanica, e ancora di attrito e caduta libera, moto parabolico e ricorsività, rappresentazione e regolarità che diventano leggi …

…e vedrete esibizioni tecniche di alto livello. Dal vivo!

Perché in La fisica dei giocolieri sono le vite dei grandi artisti a esser coprotagonisti della scena, insieme a performance dedicate e alla fisica e alla matematica che sottendono ogni gesto dei giocolieri: lanci, prese, o virtuosismi che siano.

Pensata per le scuole medie è adattissima anche ai primi anni delle superiori.

Nata per lo streaming può essere anche, ovviamente, riproposta dal vivo.

Per quanto riguarda le esigenze tecniche se in streaming si richiede al committente di gestire la piattaforma, mentre dal vivo si richiede un videoproiettore, una parete su cui proiettare e una illuminazione che permetta di vedere sia le proiezioni che gli oggetti lanciati sul palco … mentre per quanto riguarda l’amplificazione audio potrebbe non servire.

La durata è di un’ora più l’allestimento (se necessario) ma è irrinunciabile, dopo ogni performance, il tempo dedicato alle domande del pubblico nel quale è sempre possibile passare messaggi positivi su studio e impegno. Messaggi quest’ultimi che, visto che si è appena assistito a qualcosa di bello eseguito da una persona realizzata, almeno al giudizio del pubblico, penetrano molto più in profondità di semplici consigli.

IMPORTANTE: per lo streaming mi connetto tramite fibra, uso una action camera come webcam (ripresa quindi ampia e di alta qualità), microfono professionale, faretti per l’illuminazione e soprattutto proiezioni alle mie spalle (quindi nessuna alienante condivisione schermo!).